La mia Emilia Romagna
Nicholas, un amico di Travel Emilia Romagna, mi ha chiesto di raccontare che cos’è per me questa regione. Riporto di seguito il guest post che ho scritto per la la rubrica Parlami di tER. La mia Emilia Romagna inizia da Cattolica, come in geografia, per me terra di mia madre. Ha i colori scuri dei suoi capelli e la pelle brunita dal...
A, B, C…il mio alfabeto di viaggio
La Valu mi ha invitata, l’idea è stata di Trippando e ora farò degli inviti un po’ particolari Simone, Annaclara, Elena, Veronica e…Marco. Vediamo un po’ se decideranno di accettare! Il mio A, B, C non parla solo i luoghi ma ciò che sta sotto, quando si viaggia, in movimento e anche stando fermi. A, B, C…il...
La mia prima mezza maratona
Per arrivare a Passirano sono più di trecento chilometri, circa tre ore e mezzo di macchina senza fermarsi. Una piccola sosta in autogrill per fare pipì, che in preparazione della corsa e visto il caldo stiamo assumendo quantità spropositate di liquidi e sali minerali. E per darsi il cambio, uno guida e l’altro mangia, carboidrati...
Malta. Terzo giorno. St. Julians, Paceville e cartoline
Il terzo giorno, dopo la colazione fatta spingendoci verso nord, senza avere nulla in programma, decidiamo di passeggiare un po’ per negozi addentrandoci verso l’interno di Sliema per arrivare poi a St. Julian.
Incontriamo un piccolo parco affacciato sul mare, dove l’acqua batte insistentemente su un lastricato di scogli, là dove noi di qui ci aspetteremmo di trovare la spiaggia.
Malta. Secondo Giorno. Da Marsaxlokk a Golden Bay
Domenica è giorno di mercato a Marsaxlokk, piccolo villaggio di pescatori nel sud dell’isola dove i luzzu, le barchette colorate con occhi dipinti per buon auspicio, popolano il porticciolo che si affaccia su Marsaxlokk Bay.

Malta. Primo giorno. Il lusso di avere tempo in abbondanza.
Ogni viaggio è senz’altro influenzato dall’esperienza degli anni precedenti, dalla raccolta di ricordi di luoghi già visti, già letti, già sognati in precedenza.
Anche a Malta si ritrovano i tratti di molte viste già vissute: le ripide salite con i panni stesi alle finestre, tipiche di Lisbona, i colori chiari e assolati della Sicilia, isola vicina, della quale i nobili maltesi richiedevano di ritrarre l’Etna, nei dipinti di famiglia, per dimostrare potere e larghe vedute.
Leggi tuttoPeriodo di addii
Periodo di addii.
Non particolarmente violenti né dolorosi, ma anche per una millantatrice del cambiamento evolutivo come me, una separazione è sempre e comunque penosa.
Di fogli bianchi e della mania di non buttare via i ricordi
Sempre avuto problemi coi fogli bianchi.
Troppo belli da immolare se non hai davvero qualcosa di interessante da dire.
Non tanto poi quelli bianchi su uno schermo, quanto i fogli veri, quelli di carta, che tagliano e profumano come mai nessun dispositivo si preoccuperà mai di fare.



