Malta. Terzo giorno. St. Julians, Paceville e cartoline
Il terzo giorno, dopo la colazione fatta spingendoci verso nord, senza avere nulla in programma, decidiamo di passeggiare un po’ per negozi addentrandoci verso l’interno di Sliema per arrivare poi a St. Julian.
Incontriamo un piccolo parco affacciato sul mare, dove l’acqua batte insistentemente su un lastricato di scogli, là dove noi di qui ci aspetteremmo di trovare la spiaggia.
Malta. Secondo Giorno. Da Marsaxlokk a Golden Bay
Domenica è giorno di mercato a Marsaxlokk, piccolo villaggio di pescatori nel sud dell’isola dove i luzzu, le barchette colorate con occhi dipinti per buon auspicio, popolano il porticciolo che si affaccia su Marsaxlokk Bay.

Malta. Primo giorno. Il lusso di avere tempo in abbondanza.
Ogni viaggio è senz’altro influenzato dall’esperienza degli anni precedenti, dalla raccolta di ricordi di luoghi già visti, già letti, già sognati in precedenza.
Anche a Malta si ritrovano i tratti di molte viste già vissute: le ripide salite con i panni stesi alle finestre, tipiche di Lisbona, i colori chiari e assolati della Sicilia, isola vicina, della quale i nobili maltesi richiedevano di ritrarre l’Etna, nei dipinti di famiglia, per dimostrare potere e larghe vedute.
Leggi tuttoSardegna secondo giorno, Porto Istana e il mio sole
Svegliarsi tardi la mattina non mi capitava da un po’.
Non mi capita mai in realtà, e il fatto che sia successo è sintomo di un estremo bisogno di ferie e riposo.
Dopo la colazione in giardino, come in ogni vacanza in appartamento che si rispetti, decidiamo di dedicare la mattinata all’esplorazione di Porto Istana.
Arrivo a Porto Istana, il profilo della Tavolara
Ci mettiamo in strada mentre il sole sta sorgendo: una enorme palla infuocata che fa capolino da dietro il profilo della zona industriale di Olbia.
Il White Sands è un piccolo residence di Porto Istana con pochi appartamentini, l’erba tagliata alla perfezione e i fiori che colorano le aiuole come una tavolozza di tempere brillanti, la piscina curata e tutto un contesto che offre un senso di ordine e profonda quiete.
Leggi tuttoCivitavecchia – Olbia, passaggio ponte. L’alba delle nostre vacanze
Finalmente le mie amate ferie in Settembre, quando tutti sono già rientrati, quando le giornate hanno già iniziato a ritirarsi e quando il sole del giorno è meno violento.
Si parte per la Sardegna, in questa estate all’insegna delle isole, che sta finendo come sempre in tutta fretta, lasciando poco o nulla di quello che ci si aspetta da una stagione estiva che si rispetti: un briciolo di abbronzatura e tratti del volto ben distesi.
La mia Emilia Romagna
Nicholas, un amico di Travel Emilia Romagna, mi ha chiesto di raccontare che cos’è per me questa regione.
Riporto di seguito il guest post che ho scritto per la la rubrica Parlami di tER.
Scala dei turchi, la Valle dei templi e gli amici di un tempo
Colazione a cannoli e genovesi, anche questo è la Sicilia.
In una piccola pasticceria del centro di Sciacca capace di regalare emozioni forti.
Una genovese è uno scrigno di libidine, piccolo panzerotto unto farcito di crema di ricotta.
Una cosa che se non ti siedi prima di addentarla rischi di cadere faccia all’avanti, con la conseguente perdita di non riuscire poi a finirla.
E sai che rimessa!
Da Palermo a Sciacca verso il nostro matrimonio siciliano
Ci svegliamo presto per un giro al mercato del Capo.
Tra i banchi di carne, pesce e spezie, infinite, profumate, colorate spezie.
Palermo, che si sgretola sotto gli occhi di chi la guarda
Ho atteso a lungo la mia prima volta in Sicilia, arrivata quasi per caso grazie ad uno dei miei più cari amici che ha stupito tutti decidendo di sposarsi.
Caterina, di Calamonaci.

A chiunque mi chieda come mi è sembrata, com’è andata la mia mini vacanza siciliana, rispondo che è stata come una doccia fredda.
Trovare una così splendida terra abbandonata a sé stessa e a un impietoso destino è stato così, una doccia fredda, che mi ha fatta sentire ignorante e scioccamente inconsapevole.
E’ il Sud Sara, né più né meno mi ha scritto un amico.



