Fai un bilancio. Analizzi i tuoi limiti. E poi inizi a correre

Sono una persona piuttosto scostante, chi mi conosce lo sa.
Scostante negli umori, dunque lunatica. Scostante nelle passioni.
Nella mia vita ho iniziato tante cose: pianoforte, ginnastica artistica, basso elettrico, kung fu, palestra, fit-box, acquagym, hip-hop e sicuramente molte altre che adesso non ricordo.
Di questi hobby nessuno ha catturato la mia attenzione per più di sei mesi.
Le uniche cose a cui ho dedicato la mia passione per un periodo più lungo sono state l’università, il lavoro e Marco.
E anche con queste ho avuto talvolta qualche problemino :)

Quando a Dicembre ho deciso di scrivere il mio elenco dei buoni propositi per il 2012, il più importante era quello di imparare ad iniziare una cosa e portarla – se Dio vuole – a termine.
E qual è lo sport che più richiede tenacia e concentrazione, nonché costanza e dedizione?

E’ così che ho iniziato a correre.

Correre fa schifo. Solo gli autistici amano correre”.
Questo è quello che ho sempre pensato della corsa.
Non parli con nessuno e fai sempre la stessa cosa, metti un piede dietro l’altro, sudi, e fatichi così tanto che non ti godi neppure il paesaggio.
Per carità non fatemi annoiare!

E invece eccomi qua, a rincorrere un traguardo che è solo ed esclusivamente dentro di me. Nella mia testa e nelle mie abitudini. Nel mio continuo rinunciare per scarso interesse.
Quattro allenamenti a settimana, una mezza maratona, si rinuncia solo per neve o malattia.

Fattori motivanti

Scarpe nuove e abbigliamento tecnico che fa molto style, qualche chiletto in meno in teoria dovrei rimediarlo, la sensazione di benessere, la soddisfazione di poter dire “io corro” – oltre a quella di fare tre piani di scale di continuo senza rischiare l’arresto cardiaco né ansimare come un ottantenne -.

Fattori demotivanti

Il fattore tempo, sempre troppo poco, Marco che mi prende in giro perchè se ci credo troppo, è troppo, e se invece mi fermo causa neve allora era una fissa passeggera, il ghiaccio sulla pista ciclabile (ma il freddo dovrebbe essere passato) e le alzatacce la mattina (ma si tratta solo di riprendere i miei ritmi).

Stiamo a vedere come andrà.
Direi bene. Per forza.




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5 Comments

  1. Eh ma allora te fai sul serio! Io ho iniziato a correre in ottobre ma senza troppe pretese – niente ‘allenamenti’ o ‘ripetute’ solo il giro del parco dietro casa, lungo il fiume. 10 minuti e via (di corsa) a casa, un po’ di piu’ nei weekend. E non so neanche io come ho fatto, ma da quando ho iniziato ho saltato solo qualche domenica o quando dovevo prender treni o aerei a orari poco consoni. Alla fine lo faccio solo per potermi sedere a far colazione con la sensazione di aver gia’ concluso qualcosa :)
    E se ce l’ho fatta io…

    • :D
      Faccio sul serio sì, perché è solo così che posso fare le cose, seno poi mi stanco e le abbandono ancor prima di aver realmente inziate.
      Le ripetute sono solo una volta a settimana (per fortuna! le odio!), il resto è lento lungo.
      Il traguardo è la mezza maratona in meno di due ore e mezza, a Luglio.
      Obiettivi chiari, raggiungibili e ambiziosi ;)

  2. Anche io m’ero messo in testa d’andare a correre. La verità è che il mio sedere è ancora appiccicato alla sedia come una big babol spiaccicata sull’asfalto. Se riesci a tagliare quel traguardo che c’è dentro di te, sarai la mia mita, sallo. :)

    • Inizia e poi vedi, è una spirale. Più corri e più correresti.
      Superate le prime uscite diventerà una droga e non potrai più farne a meno.
      Dai dai dai prova!
      Poi mi fai sapere eh! :)

  3. Ti capisco, anche io sono così, dico di essere come il vento, e infatti ho apprezzato del tuo blog i tuoi tanti interessi che condivido: il viaggio, la cucina, il cinema..e cosi avevo aperto un mare di blogs, che poi sono diventati 2: uno su cinema e benessere ed uno sulle mie avventure di maturazione in viaggio, ma ora mi son messa in testa di scrivere anche in inglese su riflessioni di vita, cucina e quant’altro mi passi per la testa..infatto amo anche scrivere..mi vieni a trovare?

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