Ho Chi Minh City, i suoi motorini, il caos e lo smog

Ok, se Singapore uguale Asia, allora il Vietnam è un caso a parte.

Il traffico di Ho Chi Minh City

Scherzi a parte – tanto è inutile generalizzare – l’impatto con Ho Chi Minh è stato molto…molto…non saprei come definirlo. E’ stato MOLTO.
Tale e quale a come era descritta sulla guida, ma come non ero riuscita ad immaginarla. Decine, decine e forse migliaia di motorini, per strada; il suono dei calcson ti fa sentire in mezzo ad un corteo matrimoniale, con la semplice differenza che invece di procedere ordinatamente verso un’unica direzione, qui, motorini, autobus, taxi e auto si incrociano, sorpassano, si schivano e fanno slalom senza rispettare una minima parvenza di logica.
L’aria è afosa, è molto caldo e l’umidità è alta. Sembra di respirare smog puro.
Anche questo c’era scritto, ma non pensavo fosse così vero.
Non ruscirò mai a descrivervi il caos che c’è per queste strade e neppure le foto riuscirebbero. Riuscire ad attraversare la strada, nonostante i semafori, è ogni volta come fare un terno al lotto.
Marco risente molto di questa cosa, tra il jet leg e il casino che c’è per strada ho solo paura che da un momento all’altro sbotti e mi dica che vuole andasene da qui.
E’ stremato e di solito quando si stanca così gli viene il sangue dal naso – sicuramente si arrabbierà quando leggerà quello che ho scritto.

vietnamese lifestyle

Qui i vietnamiti amano stare a piedi scalzi, ovunque, sulle loro brande al mercato dei fiori o seduti sul banco al mercato del pesce. Sdraiati mentre dormono sul loro motorino o al bar mentre fanno un aperitivo.

Tutta la città è in fermento per il Tet, giovedì infatti sarà Capodanno e ad ogni palo o lampione ai bordi delle strade sono appese bandierine rosse con il simbolo della falce e il martello – il Vietnam è una Repubblica Socialista.
Non oso immaginare una città così frenetica come festeggerà pazzamente l’anno nuovo.
Qui in Vietnam il Tet è come per noi Natale e il Capodanno insieme. Si dice che il giorno del Tet è il compleanno di ogni vietnamita ed io sono elettrizzata al pensiero di vivere un’esperienza così…così…tipica, in questo paese che ci stiamo accingendo a scoprire.

Oggi abbiamo preso la prima fregatura, dall’autista dell’autobus, all’aeroporto.
Ci ha fatto pagare i biglietti praticamente il doppio, dicendo che era un piccolo extra perchè ci avrebbe portato nella via dell’hotel – che praticamente era a 50 metri dalla fermata del bus.
Dopo aver chiacchierato un po’ ci ha chiesto con molta nonchalance 16.000 Dong invece di 8.000, praticamente 58 centesimi invece di 29.
Pazienza. L’unica cosa che mi è dispiaciuta è che siamo stati fregati da quello che consideravo il nostro primo amico vietnamita.

Stasera rientriamo in hotel piuttosto presto, domani abbiamo la sveglia alle 6:30 per l’escursione sul delta del Mekong.
Il resocondo di questa prima giornata ad Ho Chi Minh è che questa città è totalmente fuori di testa.




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8 Comments

  1. Giorgio e Rita |

    Probabilmente, state sognando. Ma ci fa piacere darvi la buona notte. Buona notte. Alla prossima

  2. E’ BELLO POTER LEGGERE E COSI’ CONDIVIDERE LE VOSTRE ESPERIENZE
    HO LA SENSAZIONEDI ESSERVI VICINO
    CIAO

  3. ciao Sara ,sono Martina, sto scrivendo dai nonni.

  4. E’ il massimo , il piacere della scoperta senza il trauma del viaggio . In fondo sono un sedentario e i viaggi mi piace sognarli e raccontarli : se fossi lì altro che sangue dal naso…
    P.S. : ho cercato di resistere alla mia tremenda pedadenteria ma non ce l’ho fatta : la parola calzetto in italiano non esiste , esiste calzino , esiste calzetta , ma non esiste calzetto . Dillo ai vietnamiti …

  5. Ciao Sara,
    sono in partenza, anzi in ritorno in cina ma quest’anno noin mi fermerò solo li. ho optato per una settimana in Vietnam. sono capitata per caso sul tuo bel blog e mi sono detta, perchè non chiedere qualche consiglio a chi c’è già stato?

    la nostra idea, mia e di riccardo, sarebbe quella di fare tre giorni ad hanoi (shanghai – Hanoi) durante i quali, oltre a una visita nel quartiere vecchio, una tappa a cat bat e halong bay. Ritorno ad hanoi e poi volo per Ho chi min city. avendo a disposizione una settimana, da sabato a sabato, come possiamo dividerla? più al nord o più al sud? cosa vale davvero la pena vedere considerato il tempo limitato?

    un’ultimissima domanda…il visto? ve lo siete procurato dall’Italia?
    grazie in anticipo per le risposte!!!

  6. Ciao Giulia, vediamo un po’.
    Hanoi come città in sé è piccolina, o meglio, la parte vecchia è piccolina, ma le escursioni di cui parli sono da non perdere purtroppo noi non ci siamo riusciti, come avrai letto, a causa dei problemi con il trasporto).
    Sempre a nord ti consiglierei anche Sapa, che però richiede una giornata e mezzo perché parecchio a nord-ovest rispetto ad Hanoi.
    Ho Chi Minh City è più caotica, la classica metropoli asiatica dove i motorini la fanno da padroni e lo smog si taglia col coltello. Da vedere senz’altro, con i suoi mercati, le sue pagode e la frenesia della vita di tutti i giorni (Hanoi invece e molto più tranquilla).

    Da non perdere, tra queste due città, ti consiglierei Hoi An. Ci sono un paio di post dove ne parlo, non so se li hai letti (http://www.travelgum.it/tag/hoi-an/). E’ una città meravigliosa che si trova sul fiume. Una città mercato praticamente, perche ovunque c’è qualcuno che vuole venderti qualsiasi cosa. Però è molto romantica e decadente, si mangia egregiamente e le persone sono molto ospitali.
    Hoi An è piccolina, se non volete fare escursioni o mare (ma non sono sicura che sia il periodo giusto) vi basteranno un paio di giorni.

    Per quello che riguarda il visto noi abbiamo fatto tutto qua in Italia con un centro culturale di Torino (delegato dall’ambasciata vietnamita). Il sito è questo http://www.italia-vietnam.it/Visto_VN_Torino.htm, con noi sono stati gentilissimi, prova ad informarti con loro per avere informazioni certe.

    Che altro dire Giulia? Buon viaggio e se hai bisogno di altre info sarò felicissima di offrirtele.
    Grazie di avermi scritto

  7. ciao Sara! stavo cercando informazioni sul Vietnam e mi sono ritrovata sul tuo blog: molto carino, complimenti! volevo farti alcune domande sul tuo viaggio in Vietnam… domande parecchio venali, ma il mio budget è risicato e vorrei capire se davvero riuscirò a partire. Quanti giorni sei stata e quanto è costato il soggiorno? quanto costa di media una notte? come hai trovato da dormire? mi elenchi le tappe del tuo viaggio?
    grazie mille!
    sil

    • Ciao Silvia,
      il nostro viaggio è durato 15 giorni.
      Abbiamo speso tra i 700 € e gli 800 € ma abbiamo speso così tanto perché abbiamo deciso all’ultimo momento (oltre ad aver fatto un open jaw – ovvero arrivati in un aeroporto e ripartiti da un altro-).
      Vivere in Vietnam è super economico: dormivamo con 30 $ a notte (quindi 15 $ a testa) in hotel davvero belli e pulitissimi.
      Noi abbiamo deciso di trattarci bene ma con budget più bassi puoi spendere anche 20 $ a notte e trovare posti meno carini ma comunque puliti.
      Si mangia tranquillamente per strada con meno di 5 $, se invece vai al ristorante puoi comunque mangiare molto e bene con 10 $ (la cucina vietnamita te la sognerai di notte per il resto dei tuoi giorni – è deliziosa!).
      La cosa più costosa (ma solo relativamente) sono gli spostamenti con gli sleeping bus (sui 30 $ per tratte comunque lunghe).
      Trovi il mio itinerario di viaggio a questo link http://www.maptalks.net/project/15669/0 ti consiglio comunque di dare una letta veloce a tutti i miei post così puoi fati un’idea delle tappe che possono piacere anche a te (io per esempio alcune molto gettonate non le rifarei).
      Ad ogni modo sono a tua disposizione per qualsioasi domanda o curiosità 😉

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