Il mio Vietnam: Jungle Beach, la sua spiaggia e i suoi serpenti
Dopo una notte travagliata a causa del cuscino piccolo, duro come un sasso e del freddo – grazie, abbiamo dormito coperti da un asciugamano – mi sveglio con la luce dell’alba e dalla porta vedo il cielo rosa di là delle foglie di bambù. Sono le 6 del mattino e sentiamo il canto, mai udito prima, di un uccello sconosciuto – dire cinguettìo non sarebbe appropriato – e poi un altro rumore, tipo un sìbilo di un serpente che divora un piccolo animale indifeso.
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E così stamattina ci svegliamo in questo posto meraviglioso, dalla finestra – lasciate appositamente le tende un po’ aperte – entrano i colori purpurei dell’alba, di un’alba che fino ad ora non avevamo mai incontrato. Un’alba con coordinate e latitudini differenti dalla nostra, dai colori più vivi ed intensi.
Leggi tuttoIl mio Vietnam: la sorgente delle fate, la mia prima risaia e il paradiso a Phan Thiet
Mui Ne è conosciuta dai vietnamiti per la sua salsa di pesce – che macera in pentoloni di legno nei cortili di ogni casa -, mentre i turisti la visitano per le spiagge, le scuole di kite e le sue dune.
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Sveglia alle 6:15 – che dopo la notte di capodanno non è il massimo – prepariamo le valige, raccogliamo tutto e facciamo colazione in tutta fretta.
Arriviamo in anticipo all’agenzia di viaggi da cui partirà il bus. Le strade sono più tranquille, il primo giorno dell’anno si festeggia a casa con i propri cari. L’unione con la propria famiglia è un valore ancora molto forte qui.
Ci sono due donne in strada, con il loro baracchino a vendere panini. Un po’ i nostri piadinari penso, mentre una pagnotta di pane cade per terra e viene raccolta come se nulla fosse.
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Oggi è l’ultimo giorno dell’anno e questa mattina andiamo a vedere i tunnel di Cu Chi.
Anche oggi ci spostiamo con un gruppo per un’escursione di mezza giornata.
I tunnel di Cu Chi sono dei cunicoli sotterranei dove i Vietcong si rifugiavano per proteggersi dagli attacchi al napalm degli americani. Quando questo popolo, piccolo di statura ma grande nelle imprese, resistette agli attacchi della più grande potenza mondiale di oggi e di allora.
