La mia Emilia Romagna
Nicholas, un amico di Travel Emilia Romagna, mi ha chiesto di raccontare che cos’è per me questa regione. Riporto di seguito il guest post che ho scritto per la la rubrica Parlami di tER. La mia Emilia Romagna inizia da Cattolica, come in geografia del resto, per me terra di mia madre. Ha i colori scuri dei suoi capelli e la pelle...
A, B, C…il mio alfabeto di viaggio
La Valu mi ha invitata, l’idea è stata di Trippando e ora farò degli inviti un po’ particolari Simone, Annaclara, Elena, Veronica e…Marco. Vediamo un po’ se decideranno di accettare! Il mio A, B, C non parla solo i luoghi ma ciò che sta sotto, quando si viaggia, in movimento e anche stando fermi. A, B, C…il...
La mia prima mezza maratona
Per arrivare a Passirano sono più di trecento chilometri, circa tre ore e mezzo di macchina senza fermarsi. Una piccola sosta in autogrill per fare pipì, che in preparazione della corsa e visto il caldo stiamo assumendo quantità spropositate di liquidi e sali minerali. E per darsi il cambio, uno guida e l’altro mangia, carboidrati...
Manifesto del Content Marketer
Discutendo oggi di una particolare sezione del
nuovo sito a cui mi sto dedicando anima e corpo in questi giorni, Francesco – il mio boss – mi ha segnalato un post di Tagliaerbe con le meravigliose parole di Rand Fishkin.
Voglio qui riportarle senza parafrasi né commenti, perché in queste parole è già riassunto tutto. Il senso del mio lavoro e la mia scelta personale, di non essere blogger, ma content marketer.
Leggi tuttoGenova, sempre più a fondo di questa città
Nonostante il primo giorno a Genova sia stato lunghissimo, iniziato alle 5 di mattino e finito sera tardi, pieno di passi, di saliscendi, di cibo e di vino, la seconda giornata inizia presto e con una corsa a cui non posso rinunciare.
Mi sveglio alle 6 mentre fuori albeggia, le luci ancora accese di lampioni e palazzi scaldano un’aria fresca e frizzante che sale dal mare.
Leggi tuttoLa corsa, per me [tratto da una conversazione con un amico]
…non è che se tu una domenica fai una corsa così, porti a casa un buon tempo, allora sei bravo. Anche se sei stato forte, con un ritmo invidiabile, la corsa non è questo!
Leggi tuttoLeonardo
Aspettarla in quel bar anonimo di Roma era la cosa più naturale del mondo.
Come se fosse la sua ragazza di sempre, la sua compagna di vita e quel bar fosse il loro ritrovo da anni.
Continuava a mangiarsi le unghie, ma più per noia che per inquietudine. Era perfettamente a suo agio.
Alice
Il letto nuovo, a castello, era davvero bellissimo.
Ogni volta che si arrampicava sulla scaletta per raggiungere il piano di sopra le sembrava una sorta di avventura.
Certo quei pioli troppo sottili le facevano un po’ male sotto i piedi ma il dolore, decisamente sopportabile, contribuiva a rendere quella scalata qualcosa di vagamente temerario.
