La mia Emilia Romagna
Nicholas, un amico di Travel Emilia Romagna, mi ha chiesto di raccontare che cos’è per me questa regione. Riporto di seguito il guest post che ho scritto per la la rubrica Parlami di tER. La mia Emilia Romagna inizia da Cattolica, come in geografia del resto, per me terra di mia madre. Ha i colori scuri dei suoi capelli e la pelle...
A, B, C…il mio alfabeto di viaggio
La Valu mi ha invitata, l’idea è stata di Trippando e ora farò degli inviti un po’ particolari Simone, Annaclara, Elena, Veronica e…Marco. Vediamo un po’ se decideranno di accettare! Il mio A, B, C non parla solo i luoghi ma ciò che sta sotto, quando si viaggia, in movimento e anche stando fermi. A, B, C…il...
La mia prima mezza maratona
Per arrivare a Passirano sono più di trecento chilometri, circa tre ore e mezzo di macchina senza fermarsi. Una piccola sosta in autogrill per fare pipì, che in preparazione della corsa e visto il caldo stiamo assumendo quantità spropositate di liquidi e sali minerali. E per darsi il cambio, uno guida e l’altro mangia, carboidrati...
Il mio primo tatuaggio
Decidere di tatuarmi non è stato difficile, più che altro l’attesa è stata lunga perché non sono mai stata convinta del soggetto – disegno o scritta che fosse -.
Umbria: visita alle cantine, pranzo di porcini e cena di tartufo (sembra la ricetta per una pozione magica…e infatti lo è!)
Al mattino ci svegliamo con la luce che entra dai vetri.
Una luce bianca e silenziosa che entra dalla finestrella in alto…tanto in alto che non siamo arrivati a chiuderla.

Viaggio a sorpresa nell’Umbria dei sapori, del buon vino, e dell’amore
E’ la prima volta, questa, che mi capita di partire per un viaggio a sorpresa.
Senza conoscere dove sarà la mia vacanza e senza studiarmi per filo e per segno ogni dettaglio della destinazione mi concentro solo sul viaggio, il tragitto.
Le montagne dell’Appennino Umbro-Marchigiano che scorrono la pellicola di un film, il sole che ci picchia in fronte e questi paesaggi un poco anonimi, quasi non vogliano rivelarmi la destinazione del percorso.
Venezia: momenti di vita mondana, tra finger food e bollicine di champagne
Arrivare a Venezia col treno è come immergersi lentamente in un mondo fantastico.
Come ne Le cronache di Narnia trovare dietro ad un ponte un incantevole scenario sospeso nel tempo, a mezz’aria tra sogno e realtà.
In stazione
C’è un uomo alla stazione di Riccione, sempre nei dintorni, passeggia tra i binari.
La mattina presto aspetta seduto su di una panchina con la sua borsa sportiva nera, gonfia di cose. Un viaggiatore abituale, tutti i tassisti lo salutano.
