La mia Emilia Romagna
Nicholas, un amico di Travel Emilia Romagna, mi ha chiesto di raccontare che cos’è per me questa regione. Riporto di seguito il guest post che ho scritto per la la rubrica Parlami di tER. La mia Emilia Romagna inizia da Cattolica, come in geografia del resto, per me terra di mia madre. Ha i colori scuri dei suoi capelli e la pelle...
A, B, C…il mio alfabeto di viaggio
La Valu mi ha invitata, l’idea è stata di Trippando e ora farò degli inviti un po’ particolari Simone, Annaclara, Elena, Veronica e…Marco. Vediamo un po’ se decideranno di accettare! Il mio A, B, C non parla solo i luoghi ma ciò che sta sotto, quando si viaggia, in movimento e anche stando fermi. A, B, C…il...
La mia prima mezza maratona
Per arrivare a Passirano sono più di trecento chilometri, circa tre ore e mezzo di macchina senza fermarsi. Una piccola sosta in autogrill per fare pipì, che in preparazione della corsa e visto il caldo stiamo assumendo quantità spropositate di liquidi e sali minerali. E per darsi il cambio, uno guida e l’altro mangia, carboidrati...
Volare verso Ovest…
…ha il sapore di rincorrere il tempo, indugiare sul passare delle ore e allontanare – seppur di poco – la sera.
Leggi tuttoTornare a Genova, ancora e ancora e ancora…
Tornare a Genova la quarta volta è come rivedere un amante.
Un sentimento d’urgenza che si placa solo con l’incontro.
Vorrei…
Vorrei essere una bomba a neutroni,
Per una volta potrei non funzionare
Vorrei essere un sacrificio
Ma in qualche modo esserne sopravvissuto
Vorrei essere un ornamento sentimentale
Che tieni stretto a te.
Il problema è che non ci hanno insegnato a sognare.

Siamo figli di una generazione che si è sempre preoccupata per il nostro futuro agiato. Genitori laboriosi che hanno accumulato, negli anni, qualche risparmio e una pensione garantita.
Una pensione che li rende allo stesso tempo fieri e preoccupati per la meno fortunata discendenza.
Lettera aperta senza titolo.
Ciao,
finalmente trovo un po’ di tempo per scriverti.
Manco uno dei miei buoni propositi, quello di non passare più pausa pranzo davanti al pc, ma penso che per scriverti possa concedermi uno strappo.
